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Dogman di Matteo Garrone. Ispirato alla storia del canaro della magliana

La favola di Marcello Fonte, vincitore del premio miglior attore protagonista al Festival di Cannes

dogman di Matteo Garrone Locandina

Dogman è il nuovo film del regista Matteo Garrone  , ispirato alla vicenda del canaro della magliana, uno dei  crimini più efferati che l’Italia ricordi. Garrone ha dichiarato di aver impiegato dieci anni, prima di realizzare questo film, che nel tempo ha subito molteplici evoluzioni. C’era la volontà di far vedere il contrasto tra l’umanità dei cani e la bestialità dell’uomo.

Matteo Garrone ha deciso di utilizzare solo una parte della storia, per raccontare con toni surreali, la vita di Marcello, interpretato dall’attore Marcello Fonte, che dopo aver fatto delle piccole parti  ( “Io sono tempesta” di Daniele Luchetti e la serie “La mafia uccide solo d’estate“), finalmente approda ad un ruolo da protagonista. Dogman è l’insegna del suo negozio, dove lavora come tolettatore. Le location dove sono state girate le scene, sono la rappresentazione di un non luogo, che suggerisce che potrebbe accadere in qualsiasi parte del mondo.

Matteo Garrone il regista di Dogman

Marcello ha un rapporto speciale con i cani. Quando esce lui li saluta, ci parla e ci mangia anche insieme. L’attore  Marcello Fonte  è abituato a convivere con gli animali,  provenendo dalla campagna, e non ha avuta alcuna difficoltà a girare le scene con cani anche di grossa taglia.

E’ questa verita si avvicina al neorealismo di Pasolini, dove il protagonista ricorda quel tipo di ingenuità che aveva anche Ninetto Davoli. L’attore Edoardo Pesce, nel ruolo di Simoncino, si trasforma fisicamente per il personaggio, a dà una prova d’attore molto importante. Sono due persone emarginate, che vivono fuori dagli schemi, legate da un rapporto malato, che non può che finire in tragedia.

Edoardo Pesce e Marcello Fonte in una scena del film

Il film ha partecipato in concorso al festival di Cannes ed ha vinto la palma d’oro come miglior attore protagonista. Un premio dato soprattutto alla favola di un ragazzo che sogna di fare l’attore ma non ha i mezzi per poterlo fare, perché proveniente da una famiglia povera, e  lui lascia il suo paese per approdare a Roma, per inseguire un sogno. Ed improvvisamente si ritrova sotto i riflettori di tutto il mondo, e come il suo personaggio, finalmente le persone si accorgono che lui esiste. Chissà cosa gli riserberà il futuro.

Il film uscirà giovedì 17 maggio nelle sale con 01 distribution.

 

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About Elena Tenga (18 Articles)
Esperta di critica cinematografica ed ideatrice della rassegna Cinema d'Autrice
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