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[:it]Festival Internazionale de L’Architasto: il clavicembalo @ Roma[:]

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Festival Internazionale de L’Architasto: il clavicembalo

decima edizione

Roma, dal 7 ottobre al 10  dicembre 2017

“Siamo arrivati a un importante traguardo” dice Chiara Tiboni, direttore artistico e fondatrice del “Festival Internazionale de L’Architasto: il clavicembalo”, festival di musica antica che dal 2007 l’Associazione Musicale “L’Architasto” organizza a Roma, con manifestazioni musicali dedicate alla musica antica in generale e, in particolare, alle tastiere storiche come il clavicordo, il clavicembalo, l’organo e il fortepiano.  Con l’idea di riportare in vita il prestigioso festival di clavicembalo che si svolgeva a Roma tanti anni fa, intendendo rinnovare i fasti tastieristici di questa citta’ che ha visto l’arte di Frescobaldi e Pasquini, Handel e Scarlatti nei palazzi cardinalizi e nelle chiese.

E’un traguardo per noi prestigioso, continua,  che nonostante le tante difficoltà’, grazie alla partecipazione di tanti artisti italiani e stranieri, grazie all’appoggio di un pubblico appassionato e di piccoli sponsor siamo riusciti a raggiungere.

I concerti si svolgeranno a Roma dal 7 ottobre  al 10 dicembre alle 18,30 nella Sala dell’Immacolata (Via del Vaccaro n. 9) con 6 appuntamenti.

  • Sabato 7 ottobre, il primo appuntamento comincia quest’anno con una novità, la collaborazione con la terza edizione del Rome Fortepiano International Competition- Muzio Clementi Prize,  concorso di fortepiano che vede coinvolte numerose istituzioni insieme alla Filarmonica Romana (Accademia Cristofori di Firenze, Festival Wunderkammer di Trieste, Centro studi del pianoforte storico presso la Scuola APM di Saluzzo, Festival Les Nuits Romantiques di Verbania e Festival L’Architasto di Roma). Al giovane vincitore sarà data la possibilità, nel festival de L’Architasto di esibirsi con un concerto su di un prestigioso fortepiano.
  • Domenica 22 ottobre, il secondo appuntamento, a conclusione della masterclass di liuto di Evangelina Mascardi, con il concerto “Bach-Weiss, opposti quanto paralleli”, dedicato al repertorio per liuto di Johann Sebastian Bach e Sylvius Leopold Weiss. Vale la pena ascoltare insieme questi due giganti del Barocco per scoprire come la musica di Weiss prenda vita dalla natura strumentale del liuto e ne esalti le potenzialità, mentre quella di Bach solleciti lo strumento fino a farne emergere un idioma che a tratti lo supera, per quella di Bach è necessario sollecitare lo strumento per farne emergere un idioma che a tratti, grazie ad un virtuosismo tutto intellettuale, lo superi.Nei primi tre decenni del Settecento il liuto era uno strumento ancora molto amato e diffuso nelle principali corti europee.
    Evangelina Mascardi ha dedicato loro due CD, accolti assai calorosamente dalla critica internazionale, e premiati con il Diapason Découverte, il Pizzicato Supersonic e le 5 Stars Goldberg. Un programma imperdibile, impegnativo ma superbamente interpretato.
  • Sabato 28 ottobre, il terzo appuntamento con “ I suoni di Milano”, affidato al violino di Prisca Stalmarski, con Francesco Tomasi tiorba e chitarra barocca, Chiara Tiboni clavicembalo. Ci troviamo a Milano, nel 1608: Francesco Rognoni pubblica le sue Canzoni Francesi, definendosi Sonatore di violino. È la consacrazione dell´uso di questo fortunatissimo strumento –adoperato già nel `500 principalmente per l´accompagnamento della danza- nel contesto della musica colta. Ciò segna l´inizio della tradizione, lunga e florida, della letteratura violinistica. Lombardi sono quindi i primi compositori per violino –come Francesco Rognoni stesso, Giovan Battista Fontana, Biagio Marini ecc-, e Milano il primo centro per la stampa delle loro musiche, prima di passare il primato alla città di Venezia. Con il programma di questa serata presentiamo pertanto alcuni “suoni” milanesi e dell´Italia del Nord; musiche scritte sì per strumenti ma che partecipano ai cambiamenti espressivi dell´inizio del ´6oo: indubbiamente le nuove composizioni strumentali “parlano” e “cantano” tanto quanto quelle per voce e mantengono il passo con le moderne monodie nel muovere le passioni dell´animo.
  • Domenica 5 novembre, il quarto appuntamento e’ con Clavier Ubung bestehend in einer ARIA mit verschiedenen Veraenderungen vors Clavicimbal mit 2 Manualen [“Variazioni Goldberg” BWV 988] con uno straordinario interprete, Luca Guglielmi al clavicembalo. Per la sua incisione delle Variazioni Goldberg ha ricevuto il “Diapason d’or”.

Nel festeggiare il decimo anno del festival, ci e’ sembrato doveroso fare ascoltare al nostro pubblico questa mirabile opera per clavicembalo a due tastiere, che si compone di trenta variazioni, tra cui ci sono canoni in tutti gli intervalli e movimenti, dall’unisono alla nona, con la melodia sempre limpidissima e scorrevolissima. Vi si trova anche una regolare fuga a 4 voci e, oltre a molte altre brillantissime variazioni per due manuali, alla fine ancora un cosiddetto “quodlibet”, che basterebbe da solo a rendere immortale il suo autore, pur non rappresentando affatto la parte precipua dell’opera.

  • Domenica 19 novembre, il quinto appuntamento con “Wienerreise”,con Costantino Mastroprimiano al fortepiano. Un viaggio nelle stile viennese, che connotava un specifica modalità di costruire gli strumenti, di comporre, di eseguire di ascoltare la musica per pianoforte. Se Londra rappresentava il cosmopolitismo artistico, imprenditoriale  e sociale, Vienna, pur essendo molto attiva , costruiva a poco a poco un bozzolo culturale che ne determinò poi l’ implosione all’ inizio del secolo XX. Ma la profondità della sensibilità viennese, la sua attenta percezione alle più piccole nuances, la sua controllata felicità, trovava massima espressione nei Fortepiani viennesi e in composizioni come quelle comprese nel programma di stasera.
  • Domenica 10 dicembre, sesto e ultimo appuntamento del festival “Rex coeli mundi: la musica sacra di Litterio Ferrari”con l’ensemble“A cento corde d’oro”, che si dedica alla riscoperta e all’esecuzione di musiche settecentesche italiane inedite per salterio – strumento dimenticato in epoca moderna – in stretta collaborazione con la musicologa Teresa Chirico, che ha inaugurato la ricerca in quell’ambito. Franziska Fleischanderl al salterio, Francesco Divito sopranista, Francesco Tomasi tiorba e Chiara Tiboni clavicembalo, ci faranno ascoltare musiche di Litterio (o Letterio) Ferrari, autore di ventisette composizioni liturgiche dell’antico fondomusicale del monastero delle Benedettine di San Severo, tutte dedicate alla voce di soprano.

Alcune di quelle composizioni comprendono lo strumento salterio in funzione concertante e sono degne, per molti motivi, di un’attenta disamina. Verranno eseguite anche musiche per salterio e clavicembalo concertante di altri autori appassionati del salterio.

 

INGRESSO/TICKET 10,00        RIDOTTO 8,00

 SALA DELL’IMMACOLATA, Via del Vaccaro 9

(Adiacente la Basilica dei SS. XII Aposotoli, angoloPiazza S. Apostoli – ROMA)

INFO: info@larchitasto.org               www.larchitasto.org             Tel +39 338 54 53 353[:]

About Alessandro Decadi (64 Articles)
Alessandro Decadi si laurea con il massimo dei voti in Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nel 2002 e nel 2003 collabora con la cattedra di Estetica musicale, presso il D.A.M.S. dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, all’organizzazione di due convegni internazionali di musicologia sotto la direzione della Prof. Claudia Colombati e della Dott. Mara Lacchè: “La musica e l’immaginario” (il 4 e 5 Ottobre a Villa Mondragone, Monte Porzio Catone); “Liszt e la Germania” (il 17 Novembre a Palazzo Savelli, Albano). Entrambi in collaborazione con l’Università di Parigi Sorbonne IV e l’Universidad Autonoma de Madrid (Madrid), vedono la partecipazione di grandi nomi del panorama musicologico internazionale. Nel 2001 ha tenuto presso la cattedra di Psicologia della Musica, retta dal Prof. Giovanni Iorio Giannoli dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, un seminario dal titolo “Musicoterapia: i suoni ed il sistema sottile nella tradizione indiana” la cui relazione è in corso di stampa. Specializzatosi con un master post laurea presso la Business School della L.U.I.S.S. Management di Roma in Management della Cultura, da allora si occupa dell’organizzazione di eventi culturali; Ha all’attivo l’organizzazione di oltre 500 concerti di musica classica. Dal 2002 al 2011è stato Tenore primo presso il coro dell’Università Degli Studi Di Roma “Tor Vergata”, diretto dal M° Stefano Cucci e sotto la direzione artistica del Prof. Agostino Ziino. Partecipa ad oltre 30 concerti e ad importanti rappresentazioni in Italia. Si ricordano in particolare le esecuzioni del Beatus Vir RV 598 e del Magnificat RV 611 di Antonio Vivaldi sotto la direzione del Direttore Kazimierz Morski (Roma e Padova) ed i Carmina Burana di Carl Orff diretti da Karl Martin (Nuovo Auditorium Parco della Musica, Roma). Svolge i suoi studi pianistici dapprima con il M° Maurizio Angelozzi e poi con il M° Antonio Saracino dal quale apprende la passione per Bach e lo stile classico. Docente di pianoforte presso diversi centri di formazione romani, partecipa a masterclass di perfezionamento in pianoforte con la prof.ssa Alessandra Torchiani e Prof. Giuseppe Squitieri. Nel 2008 perfeziona i suoi studi sotto la guida del M° Francesco Prode ottenendo il riconoscimento del Diploma di pianoforte a livello internazionale presso la prestigiosa Royal School of Music. E' pianista accompagnatore per la danza per il M. Salvatore Capozzi, primo ballerino del Teatro dell'Opera di Roma. È stato Direttore dell’Accademia Internazionale D’Arte con sede a Roma dal 2010 al 2016. Scrive e pubblica regolarmente per i giornali dello spettacolo recensioni in campo musicale e teatrale. Dal giugno 2017 è responsabile per i rapporti con le associazioni per la SIEDAS (Società Italiana degli Esperto di Diritto delle Arti e dello Spettacolo). Nel 2017 consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza con una tesi in diritto tributario sugli “Enti non commerciali nell’ordinamento giuridico italiano”. Dal 2017 è Professore di Storia Sociale dello Spettacolo presso l’Università degli studi Guglielmo Marconi. Attualmente è iscritto presso il Conservatorio degli studi di L’Aquila al biennio specialistico in pianoforte ed al corso di laurea magistrale in Filosofia presso l’università degli studi di Tor Vergata.

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