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Mostra H.C. Bresson a Roma all’Ara Pacis

Va in mostra l’opera di uno dei fotografi più importanti del XX secolo. A dieci anni dalla sua scomparsa Roma gli dedica una monografica di rilievo all’Ara Pacis: cinquecento opere che includono fotografie, disegni, dipinti, film e documenti per proporre al pubblico la maggiore retrospettiva finora organizzata per Henri Cartier Bresson. Henri Cartier Bresson certamente fu molto più di un fotografo; spinse infatti il concetto di foto reporter ad un’altezza tale da grantirgli l’appellativo di “occhio del secolo”. Una vera e propria concezione immanente dello scatto fotgrafico che lo portava ad essere presente in ogni angolo del pianeta proprio nel momento cruciale con la sua Leica in mano ad immortalare la realtà. Della sua vita non è facile parlare in breve perché riflette la sua concezione della fotografia. Fu presente impegnandosi in prima persona sui fronti più caldi della Seconda Guerra Mondiale: fu fatto prigioniero dai nazisti ed evase dopo alcuni tentativi entrando a far parte della Resistenza; nel 1947 fondò con Robert Capa, George Rodger, David Seymour e William Vandivert la Agenzia Magnum, tempio del fotogiornalismo mondiale; viaggiò in numerosi paesi per molti anni avendo accesso a frontiere chiuse per molti altri reporter; ritrasse con la sua fotografia alcuni dei personaggi più noti del XX secolo tra i quali André Breton, Balthus, Coco Chanel, Marcel Duchamp, William Faulkner, Gandhi, Martin Luther King, Henri Matisse, Leonard Bernstein, Pablo Neruda, Marilyn Monroe, Richard Nixon, Robert Oppenheimer, Ezra Pound, Jean-Paul Sartre, Malcolm X ed Igor Stravinsky. Oltre a fare fotografia Bresson volle anche esserne un teorico; scrisse nel 1952 The Decisive Moment, libro che svelava la sua concezione del ritratto fotografico.

La mostra Henri Cartier Bresson verrà riproposta anche a Parigi e Madrid, dopo Roma.

Orario d’apertura: dal martedì alla domenica: 9.00-19.00;

26/09/2014 – 25/01/2015

lunedì chiuso.

Biglietti: intero € 9, ridotto € 7.

Informazioni: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00

About Alessandro Decadi (64 Articles)
Alessandro Decadi si laurea con il massimo dei voti in Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nel 2002 e nel 2003 collabora con la cattedra di Estetica musicale, presso il D.A.M.S. dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, all’organizzazione di due convegni internazionali di musicologia sotto la direzione della Prof. Claudia Colombati e della Dott. Mara Lacchè: “La musica e l’immaginario” (il 4 e 5 Ottobre a Villa Mondragone, Monte Porzio Catone); “Liszt e la Germania” (il 17 Novembre a Palazzo Savelli, Albano). Entrambi in collaborazione con l’Università di Parigi Sorbonne IV e l’Universidad Autonoma de Madrid (Madrid), vedono la partecipazione di grandi nomi del panorama musicologico internazionale. Nel 2001 ha tenuto presso la cattedra di Psicologia della Musica, retta dal Prof. Giovanni Iorio Giannoli dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, un seminario dal titolo “Musicoterapia: i suoni ed il sistema sottile nella tradizione indiana” la cui relazione è in corso di stampa. Specializzatosi con un master post laurea presso la Business School della L.U.I.S.S. Management di Roma in Management della Cultura, da allora si occupa dell’organizzazione di eventi culturali; Ha all’attivo l’organizzazione di oltre 500 concerti di musica classica. Dal 2002 al 2011è stato Tenore primo presso il coro dell’Università Degli Studi Di Roma “Tor Vergata”, diretto dal M° Stefano Cucci e sotto la direzione artistica del Prof. Agostino Ziino. Partecipa ad oltre 30 concerti e ad importanti rappresentazioni in Italia. Si ricordano in particolare le esecuzioni del Beatus Vir RV 598 e del Magnificat RV 611 di Antonio Vivaldi sotto la direzione del Direttore Kazimierz Morski (Roma e Padova) ed i Carmina Burana di Carl Orff diretti da Karl Martin (Nuovo Auditorium Parco della Musica, Roma). Svolge i suoi studi pianistici dapprima con il M° Maurizio Angelozzi e poi con il M° Antonio Saracino dal quale apprende la passione per Bach e lo stile classico. Docente di pianoforte presso diversi centri di formazione romani, partecipa a masterclass di perfezionamento in pianoforte con la prof.ssa Alessandra Torchiani e Prof. Giuseppe Squitieri. Nel 2008 perfeziona i suoi studi sotto la guida del M° Francesco Prode ottenendo il riconoscimento del Diploma di pianoforte a livello internazionale presso la prestigiosa Royal School of Music. E' pianista accompagnatore per la danza per il M. Salvatore Capozzi, primo ballerino del Teatro dell'Opera di Roma. È stato Direttore dell’Accademia Internazionale D’Arte con sede a Roma dal 2010 al 2016. Scrive e pubblica regolarmente per i giornali dello spettacolo recensioni in campo musicale e teatrale. Dal giugno 2017 è responsabile per i rapporti con le associazioni per la SIEDAS (Società Italiana degli Esperto di Diritto delle Arti e dello Spettacolo). Nel 2017 consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza con una tesi in diritto tributario sugli “Enti non commerciali nell’ordinamento giuridico italiano”. Dal 2017 è Professore di Storia Sociale dello Spettacolo presso l’Università degli studi Guglielmo Marconi. Attualmente è iscritto presso il Conservatorio degli studi di L’Aquila al biennio specialistico in pianoforte ed al corso di laurea magistrale in Filosofia presso l’università degli studi di Tor Vergata.