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Intervista ad Oscar Bonelli – il mago del suono

Oggi abbiamo il piacere di ospitare nel nostro spazio delle interviste Oscar Bonelli. Possiamo definire Oscar il mago del suono è infatti un polistrumentista che utilizza vari strumenti per produrre melodie stupefacenti con vibrazioni che coinvolgono lo spettatore

Luca: Buon giorno Oscar. Dal momento che sei un affermato musicista polistrumentista ci puoi spiegare se è il suono che è nato dentro di te o tu sei cresciuto con il suono?
Oscar: Dunque, dal momento che l’udito è il primo senso che il feto sviluppa nel ventre della madre per percepire i segnali dal mondo esterno, direi che è il suono che nasce dentro di noi. Tuttavia, non è detto che uno mantenga quest’intima relazione con l’udito per focalizzarsi sugli altri sensi. Per quanto mi riguarda, credo di aver continuato a stimolare questo legame col suono e ho cercato di trasformarlo in qualcosa di importante e poetico.
L: Perfetto. Dal momento che ogni nota emana una vibrazione che avvolge tutto il nostro essere, in che modo questo è legato con la tua musica?
O: Sicuramente in modo molto marcato. Dal momento che le vibrazioni generano emozioni, noi proviamo delle emozioni che dipendono sia dalle frequenze percepite sia dal momento che noi stiamo vivendo. Le manifestazioni sonore, che possono essere frutto di una composizioni o dell’improvvisazione, nascono dall’ascolto di sé stessi e da quel momento particolare che la persona sta esplorando.
L: Sappiamo che il 27 a Santa Marinella sarai protagonista di uno spettacolo con l’attrice Elisabetta Irrera. Di cosa tratta lo spettacolo?
O: Lo spettacolo è composto da una serie di racconti legati a varie esperienze del femminile e di ciò che di femminile si può riscontrare anche nell’uomo, che a volte non risponde all’omologazione del maschile. Io cerco di entrare dentro quelle frequenze emanate dal racconto di Elisabetta per dar loro una cornice che le permetta di penetrare nell’intimo del pubblico.
L: So che lo spettacolo è stato ideato da Elisabetta Irrera. Come nasce questa collaborazione e perché ti sei avvicinato a temi spiccatamente Femminili?
O: La collaborazione è nata da una voglia di scambio fra gli artisti. Elisabetta, in quanto attrice, mette a disposizione la sua recitazione che si abbina alla mia musica. Nasce quindi questo connubio che prende ancora più forza da questa unione.

Foto di Nora Lux

Di Luca Pulejo e di Cinzia Salluzzo Rovituso

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